venerdì 25 ottobre 2013

          1973-2013-
Ero così giovane quando ti aspettavo che non sapevo neanche a cosa andavo incontro per averti…e quando sei nato mi sembrava di vivere un sogno/incubo che riguardava un’altra persona…
Da sola, senza nessuno che mi dicesse cosa fare ,se non i consigli di vicini o conoscenti,ti facevo crescere fidandomi di quello che poteva essere l’istinto materno  a quell’età (in questo i tuoi fratelli sono stati più fortunati)…ma il tutto sempre con tanto amore,perché eri  la persona intorno alla quale ruotava l’interesse dei miei vent’anni…
Nella nostra casa,con tanti problemi che allora avevamo,eri sempre tu quello che veniva prima d’ogni altra cosa…la cosa più importante…non sei stato mai secondo a niente e di questo devi darne merito anche a tuo padre che era più consapevole di me del ruolo enorme che avevamo…
Ero sempre più orgogliosa di te e quando con la spavalderia del l’adolescenza cominciavano i primi screzi tra madre e figlio mi prendeva la paura di non saper gestire bene le  nostre incomprensioni  e sprofondavo nel terrore di poter sbagliare e soprattutto di poterti far sbagliare con i miei atteggiamenti forti che ci davano motivo sempre di litigare…
Gli anni passavano e ti vedevo sempre con gli occhi di madre orgogliosissima e cominciavo ad attaccare chi pensava di intromettersi tra noi due…TI ricordi la LAVANDAIA ?!Oggi non lo rifarei…ma allora era mio complice il mio amore/possesso  per te e tutti i sogni che già facevo per il tuo futuro…
In questo non mi hai delusa sei stato e sei il figlio che tutti avrebbero voluto avere… Quando sento i complimenti e gli elogi che tanti ti fanno sento di averne qualche contributo ma sei stato bravo tu a saper cogliere dalla vita il meglio che ti offriva per  il tuo futuro perché in tante cose io rimanevo sempre una CONTADINOTTA e tu  continuavi da solo con il tuo SANGUE BLU…
Sono passati quarant’anni ,non posso dire mi sembra ieri, ma ho sempre la consapevolezza di essere cresciuta insieme a te e insieme a te ho imparato che nella vita per amore si annulla il proprio essere enon vi è amore maggiore se non quello di un figlio…fra poco lo comprenderai anche tu e nel momento in cui lo prenderai tra le braccia ogni cosa avrà un ordine secondario…
Quante cose vorrei dirti ancora, ma sono sicura che anche nel silenzio delle parole tanti sono i ricordi che riaffiorano…Quanti momenti belli,quanta allegria,quanta tristezza in quarant’anni e seppur con tanta gioia stiamo insieme oggi ,e siamo una gran bella famiglia ,ci manca sempre quella grande nonna che per prima di ogni altro ha creduto in te e si riscattava,solo parlandoti, delle grandi cattiverie che la vita le aveva riservato… Oggi sarebbe una persona strafelice nel festeggiarti…e io sono sicura che la sua mano da lassù ha contribuito non poco a realizzare quello che oggi sei.

Caro Piero,oggi possiamo dire,inizia la seconda primavera della tua vita…con accanto  Roberta…e in arrivo un bimbo già tanto atteso e amato ;continuerò ad essere sempre una mamma orgogliosa ma con un ruolo diverso perché da ora in poi con orgoglio seguirò questa nuova e bella famiglia  “LASCALEIA”che si sta creando…”sicuramente con una serenità maggiore della precedente”ma certamente con la stessa INTENSITA’di AMARE!!!

                                                                  Un bacio

Nessun commento:

Posta un commento